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"Specchietti e perline" ai medici di
famiglia. E ai primari?
Intervista shock ad un medico di base
Anno di pubblicazione: 2000 - Articolo tratto da ©
www.medicinenaturali.net
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che sono stati prelevati in Internet, o per l'operato dei
soggetti indicati.
Affari in pillole. Non solo in corsia, ma anche negli studi dei medici di famiglia si annida la malasanità, che passa spesso attraverso la prescrizione dei farmaci "su commissione".
"Se prescrivi questo farmaco…………. ti regalo
un computer, un viaggio, un cellulare."
Così, secondo un anonimo intervistato, le case farmaceutiche "gratificherebbero" molti dottori. E il bello è che loro non sanno dire
no.
Apre uno scatolone e comincia a tirar fuori penne biro, calcolatrici, ombrelli, coltellini, guide stradali, portachiavi, clessidre, caramelle.
"Questo è tutto ciò che è arrivato il mese
scorso" dice il Medico di Base. "Ha capito perché le medicine costano così tanto
?"
Il Medico di Base ha una teoria: le medicine costano tanto anche perché le ditte farmaceutiche spendono miliardi per gratificare e ammorbidire.
Il sistema è semplice e passa attraverso il cosiddetto "informatore medico-scientifico". Il Medico di Base ci spiega il marchingegno a patto di conservare l'anonimato.
Cominciamo: chi è l'informatore medico-scientifico ?
Un signore che, per conto di un'industria farmaceutica, visita periodicamente il medico per informarlo delle novità, ricordargli la gamma dei prodotti e chiarire dubbi su un
farmaco.
Una funzione utile e necessaria... "In realtà succede tutt'altro. L'informatore è un piazzista. Per non presentarsi a mani vuote tira fuori penne e libri d'arte, creme, borse e ogni sorta di giochino".
Non sarà certo per una biro che un medico si lascia convincere...
"No. Ma sa quante penne biro distribuiscono in un anno? Io ne ricevo 500 di scarso valore e una mezza dozzina di valore.
E altra paccottiglia, dal coltellino elvetico per medici alle monografie d'arte (in libreria a 150 mila lire), all'Atlante Sanitario d'Italia, alla Guida Michelin (32 mila lire), all'ombrello sponsorizzato.
I medici di base saranno 50 o 60 mila, 500 mila lire di gadget all'anno per ognuno sono 25
miliardi."
Poco per un settore che fattura migliaia di miliardi all'anno. C'è altro ? "Ci sono le cene. Ogni informatore medico-scientifico ha un budget per aggiornare i medici. In realtà serve per mangiare pesce in ristoranti di lusso".
I medici sono così poveri ?
"Non ricchi da permettersi cene da 250 mila lire".
Quantifichiamo il business cene. "Ogni medico va a circa 100 cene all'anno. Totale: 100 miliardi".
Chi sono questi informatori medico-scientifici?
"Gente preparata, che fa dei corsi, che è iscritta a un albo".
Che si arrabbierà per questa intervista. Dirà: fuori i nomi!
Facciamoli.
"E' inutile. Tutte le ditte e tutti gli informatori si comportano così. Eppoi ho detto solo il
minimo..."
E allora diciamo il massimo...
"La frase classica è: 'Dobbiamo vendere questo farmaco e abbiamo deciso di investire su di lei'. E ti offrono una stampante, un modem, un televisore. Guardi questo: è un Pentium III. E` arrivato ieri. Ora devo buttare i due arrivati l'anno
scorso"
E in cambio ?
"In cambio si aspettano che tu prescriva il loro farmaco".
Come controllano ?
"Con i dati di vendita delle farmacie della tua zona".
E se i riscontri sono negativi ?
"Il prossimo anno niente computer. E poi ci sono i viaggi".
Lei è una continua sorpresa...
"Li chiamano viaggi scientifici. Meeting e congressi. Tutti in luoghi di interesse scientifico: Marrakech, Sharm el Sheik, Taormina. Per capire l'interesse dei viaggi scientifici basterebbe fare il rapporto fra medici saliti sull'aereo e quelli presenti alle relazioni del congresso".
Ma ci sono anche i congressi seri!
"Il congresso mondiale di cardiologia, il congresso mondiale di chirurgia eccetera. Molti medici chiedono alle ditte di finanziare la loro
partecipazione. Le ditte li finanziano ben sapendo che quel medico andrà a Londra per mercatini".
I medici chiedono ?
"Eccome. A volte spudoratamente, altre sono invitati a chiedere".
Sfigmomanometri? Stetoscopi?
"Tagliaerba, videoregistratori, antenne satellitari, forni a microonde. Guardi questo foglietto: computer 120, stampante 29, cellulare gsm 26, fotocamera digitale 40. Sa cosa vuol dire ? Se prescrivo 120 scatole di un certo medicinale mi danno un computer. Con 26 un cellulare".
Ma è veramente così importante corrompere un medico?
"Un medico può prescrivere una cura di antiipertensivi: costa 70 mila lire al mese, 900 mila all'anno. Per dieci clienti il fatturato è 9 milioni".
Ho ancora il dubbio se convenga.
"Quest'anno ho ricevuto un tv color; libri per mezzo milione, un computer, un cellulare, 2 milioni in contanti".
Contanti ?
"Non ne potevo più di computer e di cellulari: è arrivato un biglietto di auguri con assegno allegato".
E lei ha accettato ?
"Perché non dovrei ?"
Per onestà.
"E' onesto pagare così poco un medico
?"
Lei prescrive dei farmaci solo perché le fanno dei regali.
"Allora lei non ha capito nulla della sanità. Io prescrivo la molecola, non il farmaco. Per una certa malattia ci sono dieci farmaci basati sulla stessa molecola. Se ne prescrivo uno piuttosto che un altro non cambia nulla".
Cambia chi le manda il computer.
"Finalmente ha capito. Cambia solo quello".
Finché esisteranno le multinazionali chimico-farmaceutiche la salute dell'uomo
sarà sempre più in serio pericolo.
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