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piacere di avere come insegnante è stata
allontanata dall'insegnamento dopo un solo anno di lezioni?
Questa cosa non mi piace, non mi piace che una persona sia
costretta a recarsi tutti i SS. giorni in un luogo invece che
in un altro a farsi fare il lavaggio, il risciacquo e la
centrifuga al cervello. Perché è sempre più probabile che i nostri figli saranno persone
che baseranno la propria esistenza sul nozionismo e sulla
creduloneria, invece che
su una vivace intelligenza? Perché chi usa la testa a modo
proprio è una presenza scomoda, ecco perché! I "programmi"...
lo dice la parola stessa: E' TUTTO PROGRAMMATO. Ci resta da
capire questo: "IN FUNZIONE DI COSA?"
Veramente siete disposti a credere che la riforma verrà
attuata
perché in Italia siamo i più somari d'Europa? Che chi ci
governa pensa al nostro futuro di lavoratori competenti e
soddisfatti?
Mi autocensuro, è meglio, e mi consolo se penso che noi
italiani siamo pur sempre i più "creativi", in questa Europa
che non premierà certo la nostra lealtà (verso chi, ve lo
siete mai chiesto?) Leggete piuttosto cos'è l'Europa unita
secondo una certa corrente di pensiero, seguite questo link.
Vogliono imbrigliarci facendoci affezionare al più sordido
senso dell'onore, talmente costretti fra guerre,
faziosità, sfide e rivendicazioni idiote da non ricordare
nemmeno più cosa amiamo veramente.
Non voglio mandare i miei figli in una scuola fino alla
veneranda età di diciotto anni! O per lo meno non voglio
mandarli in un luogo nel quale l'unica cosa che viene loro
insegnata è: essere delle persone qualunque, ignoranti,
estranee a se stesse, prive del proprio passato e del proprio presente. Cosa
ci stiamo a fare, noi genitori? Un attimo d'idillio, mille
pannolini puzzolenti e via?
Volete una proposta veramente idiota? I soldi che ci
vorrebbero per prolungare l'obbligo di 5 anni diamoli ai nonni
dei nostri figli, ovvero i migliori depositari dell'autentica,
sana, unica vera cultura. E i nostri figli, quando andremo a
sudare sette camicie per poter sopravvivere senza vivere,
lasciamoli con loro, invece di abbandonarli anche il
pomeriggio fra le grinfie di Pokemon e "programmi" vari.
Nella storia è sempre stato così e tutto sommato, nonostante
una certa lentezza evolutiva (ma dove stiamo fuggendo così di
fretta? E da chi? Forse da noi stessi?), non è poi andata
malaccio. Quello che verrà in quest'era della "comunicazione"
(puah... ci prendono per i fondelli anche con una semplice
parola), volenti o nolenti, consapevoli o letteralmente
rimbecilliti di chiacchiere e pubblicità, dipenderà solo da noi.
So che questa mia visione può apparire utopistica o
letteralmente fuori di testa; posso anche essere un pazzo, ma
non ci vuole certo uno scienziato per intuire che qualcosa non
va, che
occorre provocare un mutamento lento ma globale alla radice
del problema: la nostra società e, alla sua fonte, il nostro
modo di "non pensare". Altrimenti rischiamo che, in un giorno
non lontano, l'utopia sarà la vita stessa.
Avete visto "Dante's Peak: la furia della montagna"? Ricordate
l'esempio della rana? Più o meno funzionava così: se immergete
una rana in acqua bollente essa salterà via, ma se la lasciate
nell'acqua fredda, e l'acqua la riscaldate piano piano, si
ritroverà bollita viva senza farci caso.
Meditate gente, meditate!
Voglio nutrire i miei figli con il meglio di quello che riesco
ad essere, non con valori studiati a tavolino per costringerli
a conformarsi ad un sistema che ci vuole tutti in ginocchio.
Credete che ce l'abbia con i prof? Nemmeno per idea! Come
tutti, stanno
dando quello che possono... Solo che la maggior parte delle
volte anche loro sono cresciuti in una scuola tradizionale
nella quale solo le personalità veramente "anomale" hanno
ancora una possibilità di rimanere a galla. Non per bravura,
ma perché sono imprevedibili e quindi difficilmente
controllabili nella fase dello sviluppo... per fortuna!
TUTTI stiamo facendo del nostro meglio per reggere
il passo di questa realtà non più naturale. Ma dove stiamo
andando ve lo siete mai chiesto? E, se l'avete fatto, vi siete
dati una risposta vostra o vi siete fidati delle certezze dei
sapientoni? La moderna gogna, ogni
giorno, si stringe di poco intorno al nostro "gargarozzo". Di
pochissimo... ma mezzo millimetro al giorno in un mese fa
un centimetro e mezzo, e per il nostro collo questo è certo
una differenza!
Non ce l'ho con la scuola, signori! Ce l'ho con chi non
vuol capire che ognuno, nel proprio piccolo, può fare miracoli.
Intanto state leggendo queste mie pazzie: per partorirle è
bastata un'oretta davanti al monitor, non c'è voluto poi
tanto.
Non le condividete? Fa lo stesso, non pretendo certo di
costringere qualcuno a pensarla come me (avete mai capito,
invece, a quante coercizioni, palesi e dissimulate, siete
sottoposti?)
Invece le condividete? Allora forse siete desiderosi di fare qualcosa?
E' semplicissimo: basta parlare, seminare i valori nei quali
credete. Quando vi alzerete dalla sedia, guardatevi intorno,
chiedetevi quale effettivamente sia il vostro potere su ciò
che vi circonda. Potreste scoprire che è ben maggiore di
quanto pensiate, e che è questo che spinge le "guide" a
controllare la nostra mente in ogni modo possibile.
Uno sguardo negli occhi di qualcuno, magari
unito a poche sincere parole, è molto più efficace di mille
patimenti silenziosi. Soprattutto con i bambini, aggiungerei.
Pensateci!
Credete che Matrix sia solo un parto della fantasia? Guardate "Essi vivono",
vecchissimo polpettone di John Carpenter, o
leggete il mio "Chiara Luna"
[che tra l'altro (modestamente, hehe!) è stato scritto nel
'93, molto prima dell'uscita di Matrix].
Non sono certo il primo, né sarò l'ultimo ad essere
considerato un pazzo asociale. Fate pure, ci sono abituato;
ma, per carità, riprendete possesso della vostra vita. In
qualunque modo lo riteniate opportuno, decidete con la vostra
testa.
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