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Le ragioni per agire le hai. Le hai discusse per anni
assieme agli altri strateghi. Avete già deciso quali malattie ci
vogliono, scelte dopo mille riflessioni tra quelle in dotazione. Il
potere per agire lo hai. E riguardo al know-how... Più o meno hai anche
quello. Ma non è prudente procedere senza una o più prove generali,
effettuate con malattie a letalità ridotta, per rendere il tuo know-how
davvero completo e a prova di errori. Un virus con il 4% di mortalità
può andare bene, per iniziare. E' importante studiare bene i patterns di
propagazione del virus, l'efficienza delle istituzioni sanitarie nel
contenimento dell'epidemia, la risposta in termini di psicosi collettiva
da parte delle popolazioni. In guerra, il timing è essenziale. C'è un
momento giusto anche per fare scoppiare un'epidemia. L'ideale è farlo
coincidere con l'avvio delle operazioni belliche in Iraq. A questo modo,
qualsiasi delle due vicende dovesse andare per il verso sbagliato, i
media avrebbero subito a disposizione un'alternativa su cui ridirigere
l'attenzione generale. Ti compiaci della tua idea. L'epidemia di
polmonite come paracadute mediatico di una guerra in Iraq che andasse
male e la guerra in Iraq come paracadute mediatico di un'epidemia di
polmonite che sfuggisse al controllo. Non ci avrebbe pensato neanche
Frederick Forsythe!, ti ritrovi a scherzare con i tuoi colleghi. Poi, il
tempo degli scherzi tramonta e giunge l'ora delle decisioni
irrevocabili: il momento di tradurre i piani in azioni che modifichino
la storia dell'umanità. C'è un momento in cui un ultimo brivido gelido
ti sale lungo la schiena, ma non è nulla che tu non possa superare.(38)
Basta così. Tu non sei più tu o meglio non sei più
quell'altro che per cinque minuti hai finto di essere e sei di nuovo tu,
quello che legge la trama, non quello che trama contro la legge.
Progetti per il futuro?
Capisco il tuo stato d'animo e ti tranquillizzo
subito: nonostante quello che hai appena letto, non hai nessun motivo di
preoccuparti!
Ti senti meglio, adesso?
Non hai nessun motivo di preoccuparti per il semplice
fatto che preoccuparsi in questo caso non modifica in alcun modo il
corso degli eventi, e allora tanto vale che tu da adesso in poi -
anziché preoccuparti - ti concentri invece sul goderti la vita che ti
rimane (scherzetto!), un consiglio sempre valido comunque.A parte
gli scherzi, ci si può sempre consolare con i seguenti argomenti:
Può darsi che la comparsa di una nuova malattia
esattamente assieme la comparsa delle truppe americane in Iraq sia
effettivamente solo una coincidenza; dopotutto ogni tanto le cose
improbabili accadono davvero, c'è davvero qualcuno che vince alle
lotterie (anche se non sei mai tu)
Se non è una coincidenza, può sempre darsi che si
tratti solo dell'operazione tattica di paracadute mediatico menzionata
sopra, e che non sia una prova generale per The Big One.
Se è una prova generale in vista dell'Operazione
Sfoltimento Umanità, puoi sempre sperare che le armi biologiche
utilizzate siano almeno abbastanza intelligenti (proprio come
le bombe) da essere progettate per risparmiare te. E' infatti
noto che ci sono ricerche per la creazione di gene specific
bioweapons, in pratica virus in grado di colpire solo determinati
gruppi etnici. In questo caso, tu non corri rischi. A meno che, per
colmo di sfiga, il tuo DNA risulti non essere in linea con le nuove
normative segrete in tema di DNA consentito, nel qual caso pazienza. E
qualcosa mi dice che se non sei biondiccio, occhi azzurri, con la
pelle chiara ed alcune lentiggini in faccia, qualche motivo per
preoccuparti lo hai.
Puoi sperare che si tratti di una banale operazione
di guerra bioeconomica. (sulla guerra bioeconomica parlo più avanti)
Chi scrive ciò che stai leggendo ha scritto anche
parecchi libri di fantascienza. Questo può essere un argomento
tranquillizzante. Oppure inquietante. A te la scelta.
Visto che il quadro della realtà che stiamo
dipingendo assomiglia sempre di più ad uno scenario fantascientifico,
tanto vale lasciarsi andare di seguito anche ad un paio di speculazioni
prettamente fantascientifiche, più che altro per tirarci su il morale.
L'Operazione Sfoltimento Umanità vera e propria
probabilmente non inizierà sino a quando la ricerca sui gene specific
bioweapons non avrà raggiunto livelli di alto perfezionamento. Si
potrà allora parlare di epidemie chirurgiche, ovvero epidemie
mirate a distruggere discretamente solo specifiche razze o portatori di
specifiche caratteristiche somatiche. Di fatto si parlerà di epidemie
chirurgiche solo tra gli addetti al lavoro di sterminio, dato che al
grande pubblico, per ragioni di correttezza politica (qualcuno potrebbe
giudicare le epidemie chirurgiche come una procedura leggermente
nazista), verrà presentata una realtà differente; la Realtà di un mondo
da sempre difficile e crudele, nel quale però in epoca moderna la
scienza eroicamente si erge a difesa delle nostre vite in una drammatica
lotta contro il tempo tesa a scoprire nuove cure in grado di
fronteggiare i nuovi mali della natura. Vaccini e medicine verranno di
volta in volta realizzati giusto in tempo per permettere ai ceti più
abbienti di investire in salute un po' dei loro denari. Al nobile scopo
di finanziare la ricerca farmaceutica verranno create anche malattie
croniche finalizzate a costituire un serbatoio di clienti-pazienti
destinati a pagare a caro prezzo per il resto della loro vita le
prodigiose medicine in grado di tenerli in vita (esattamente come già
oggi avviene con l'AIDS - toh! un'altra coincidenza, ma come siamo
fortunati oggi!). L'industria farmaceutica ha come propria missione
quella di cronicizzare le malattie dei pazienti anziché curarle
(per l'industria farmaceutica sarebbe un disastro se tutti guarissero
davvero dai loro mali, come giustamente professa anche Beppe Grillo nei
suoi sermoni underground, divenuti in Italia ormai uno dei culti della
rete(39)
e quando in futuro l'industria per la cura delle malattie potrà lavorare
a braccetto con l'industria per la generazione delle stesse, ne vedremo
delle belle! Ma... siamo certi che non le stiamo già vedendo?
Coincidenza o non coincidenza, la SARS ha
curiosamente centrato il bersaglio di uno dei più pressanti e
controversi problemi che l'America si ritrova a fronteggiare oggi:
l'emergere della Cina come nuova superpotenza. Da un lato lo sviluppo
della Cina rappresenta a lungo termine la più grande minaccia in
assoluto all'egemonia americana, dall'altro, a breve termine esso
rappresenta un utilissimo (se non indispensabile) mercato sul quale
piazzare i propri prodotti, a tal modo riuscendo (forse) a rinviare una
drammatica recessione. La SARS ha provvidenzialmente inferto un colpo
duro, ma non mortale, all'economia cinese, rallentandone un po' lo
sviluppo senza però che l'importante mercato costituito dalla Cina
andasse perduto.
A pensar male si fa peccato, ma...
Il caso dei microbiologi scomparsi
Ricordate i quindici microbiologi di cui si è
parlato, recentemente morti in modo inconsueto (la maggior parte è stata
esplicitamente ammazzata, gli altri hanno avuto strani incidenti) in
varie parti del mondo? Non era molto credibile che avessero tutti
a che fare con un fenomeno a modo suo modesto come le lettere
all'antrace spedite in America nell'autunno 2001. Quindi, a meno che di
voler credere al verificarsi di una sequenza di coincidenze davvero
estrema e virtualmente impossibile, doveva esserci qualche ragione più
importante per darsi la briga di farli fuori. Più importante...
Cos'è successo recentemente di nuovo, in campo
microbiologico, che sia più importante delle lettere all'antrace?
L'epidemia di SARS. Non c'è paragone.
Di solito, si uccidono gli scienziati quando sanno
qualcosa che sarebbe meglio che non sapessero e li si uccide prima
che essi rivelino ciò che sanno.
Non potrebbe essere che gli scienziati uccisi
sapessero qualcosa, in merito all'epidemia di SARS, che sarebbe
sconveniente che si venisse a sapere in giro? D'altra parte, cos'altro
di sconveniente potrebbero aver saputo, tali scienziati, tanto da far
decidere qualcuno per la loro soppressione? Attenti bene a come
rispondete a quest'ultima domanda! Perché la risposta che temete di più
potrebbe in realtà essere la più gradevole ed auspicabile tra le ipotesi
praticabili.
Se i 15 microbiologi recentemente morti in
condizioni misteriose in giro per il mondo sono stati uccisi per ciò che
essi sapevano in merito alla SARS, questo significa che - a dispetto di
quanto probabilmente credete - ci è probabilmente andata bene anche
stavolta. L'alternativa è infatti molto, ma molto più allarmante.
Rimettetevi nei panni del potente signore dei servizi
segreti con il know-how, il potere e la mancanza di scrupoli
necessaria ad avviare operazioni di guerra biologica. Supponete che il
progetto Sfoltimento Umanità sia già stato redatto in tutti i suoi
particolari. Sono già stati decisi ed approntati i virus da usare, le
varie malattie sconosciute hanno già tutte il loro suggestivo nome di
battesimo pronto (a proposito, non vi ha stupito con quale velocità la
polmonite atipica è stata battezzata SARS - Severe Acute Respiratory
Syndrome - proprio un bel nome, chissà a chi è venuto in mente...) e la
tabella di marcia per le nuove malattie è stabilita. Unico piccolo
problema: i virus e i batteri necessari per la guerra biologica non
crescono sugli alberi, ci vogliono scienziati - parecchi scienziati -
per poterli sviluppare. Un sacco di scienziati in giro per il mondo
hanno quindi in modo diretto o indiretto lavorato su virus e batteri
uguali o simili a quelli che stanno per essere utilizzati nella guerra
biologica in preparazione, e quando le prime patologie appariranno, tali
scienziati si ritroveranno a sapere cose che sarebbe meglio che non
sapessero, perché potrebbero essere tentati di raccontarle in giro,
magari per via del fatto che essi non condividono l'uso che delle loro
ricerche viene fatto... Se voi steste per dare il via ad una guerra
biologica che per nessuna ragione al mondo dovrà apparire come tale,
come procedereste a riguardo del problema degli scienziati che sanno?
Tornate in voi. Forse voi che state leggendo avete tesi più convincenti
per fornire una spiegazione plausibile alla morte in condizioni
misteriose di 15 microbiologi in tutto il mondo in un breve lasso di
tempo nel momento storico attuale, non è così? Facendo spreco di
ottimismo possiamo sempre costringerci a credere che gli scienziati
siano stati uccisi per ragioni davvero virtuose, cioè impedire loro di
produrre armi biologiche che i terroristi avrebbero potuto usare.
L'importante è non starsi a domandare troppo chi in effetti potrebbero
essere tali terroristi. Una cosa è certa: buona parte di tali scienziati
era americana, britannica o israeliana. Per chi mai potevano lavorare? A
quali progetti avevano lavorato in passato? Chi li ha uccisi? Perché? E
se invece fossero stati uccisi per togliere di torno scienziati in grado
di trovare cure alle epidemie pianificate?
Il consiglio che io vi do, comunque, è nuovamente
quello di rilassarvi, di pensare ad altro, di rinfrescarvi con
un'orzata, di andare in vacanza, di distrarvi con un film porno. In
tutti i casi non prendete aerei sui quali viaggino microbiologi
specializzati in sequenziamento del DNA (l'esatto tipo di scienziato a
rischio - toh! esattamente il tipo di specializzazione necessaria per
manipolare geneticamente il coronavirus responsabile della SARS,
un'altra coincidenza(40)).
In tutti gli aerei venuti giù ultimamente in Europa c'era almeno un
microbiologo di questo tipo a bordo (Zurigo, volo Swissair, 24 novembre
2001) quando non di più (Mar Nero, aereo diretto da Israele a
Novosibirsk, tirato giù per sbaglio da un missile errante ucraino fuori
rotta di 100 km, almeno 5 microbiologi a bordo, 4 ottobre 2001). State
quindi pure tranquilli. Agitarsi non serve. State lontano dagli aerei,
prendete vitamine, guardate i telegiornali sedativi e non date retta
agli scienziati maliziosi dell'accademia russa di medicina che
esplicitamente sostengono che il virus della SARS è un'arma biologica
creata in laboratorio dato che consiste in un cocktail di materiale
genetico di diversi tipi di virus che in nessun modo naturale avrebbero
potuto mescolarsi.(41)
Fossi in voi io inizierei a preoccuparmi davvero solo
il giorno in cui al telegiornale iniziassero a parlare di una nuova
malattia ancora, un'affezione mai vista prima e particolarmente
virulenta. Soprattutto se si trattasse di un orribile morbo che per ora
colpisce solo animali, ma che qualcuno teme che un giorno possa mutare e
trasmettersi agli esseri umani. Sarebbe quasi un passaggio obbligato, se
ci pensate bene, per allontanare i sospetti dalla tesi che i virus
possano essere stati creati in laboratorio. Per fortuna non sono cose
che succedono tutti i giorni.
Sfortunatamente, che lo crediate o meno, è accaduto
oggi, circa due ore fa (tempo soggettivo di chi scrive). Scrivo infatti
queste righe nel primo pomeriggio dell'11 maggio 2003 e quasi in
risposta ai miei pensieri il telegiornale RAI ha da poco dato notizia di
una terribile epidemia di peste animale scoppiata in un allevamento di
polli tedesco, con la preoccupazione che esso possa un giorno
trasmettersi agli esseri umani, con gravissime conseguenze,
infinitamente peggiori alla SARS. Noi però ci siamo ormai abituati alle
coincidenze, sappiamo di vivere in un mondo magico, quindi godiamoci la
bella stagione, facciamoci un bel bagno di sole e di mare e non
pensiamoci più. Limitiamoci a sperare che anziché l'inizio
dell'Operazione Sfoltimento Umanità ciò a cui stiamo assistendo siano
soltanto piccoli interventi di guerra bioeconomica.
Guerra bioeconomica
Mai sentito parlare di guerra bioeconomica? Ah, già,
nei telegiornali non se ne parla, chissà perché. Quindi pensiamoci noi a
dedicarle un paio di righe. La guerra bioeconomica è essenzialmente una
guerra biologica precipuamente finalizzata ad indebolire l'economia di
un certo paese. C'è chi sostiene che già contro Cuba, negli anni
settanta, gli Stati Uniti avrebbero segretamente condotto azioni di
guerra bioeconomica, introducendo nel paese malattie animali e vegetali
di vario genere. Oggi, la diffusione di SARS in Cina ha tutta la
parvenza di essere, innanzitutto, un'azione di guerra bioeconomica atta
a rallentare lo sviluppo cinese. C'è anche chi ha ipotizzato che
operazioni di guerra bioeconomica verranno intraprese dagli Stati Uniti
contro le nazioni che hanno osteggiato la guerra in Iraq, prendendo
spunto dalla notizia di cronaca che su una nave egiziana in partenza dal
Brasile verso il Quebec un marinaio è deceduto dopo avere contratto
l'antrace aprendo una valigia che ne conteneva. Il Quebec è la regione
francofona del Canada, dove l'opposizione alla guerra all'Iraq è stata
analoga a quella in Francia. Se l'antrace fosse giunto a destinazione,
per qualche tempo il Quebec non si sarebbe divertito granché.
Curiosamente, il Canada ha già subito danni economici molto gravi anche
per via della SARS.(42)
Se questa ipotesi è fondata, dovremmo aspettarci a
breve termine fastidiose operazioni di guerra bioeconomica anche contro
Francia, Germania e Russia, le altre 3 grandi nazioni, oltre alla Cina,
ad essersi opposti alla guerra all'Iraq. Forse la Russia verrà
risparmiata, poiché danneggiare la sua già precaria economia potrebbe
generare problemi di altro genere - un'opzione sconveniente in una
nazione tuttora piena di armi atomiche.
Detto, fatto! Uno, due, tre... abracadabra! Epidemia
di peste negli allevamenti di polli in Germania. L'antipasto è servito.
Vedremo cosa seguirà.(43)
Storia e gloria della dinastia Bush
Il lettore preoccupato si sarà nel frattempo già
domandato: questo articolo è allora davvero un pugno allo stomaco per
l'amministrazione Bush, i suoi sporchi intrighi, la CIA, il Pentagono ed
il blocco militar-industriale retrostante? E' questa una delle ultime
volte in cui ci sarà un Delos libero, una Fantascienza.com
che denuncia gli abomini del presente, oltre che del futuro, prima che
spietati agenti segreti sopprimano la redazione di Delos inviando
perfide email infette di antrace? Ma no, ma no, cosa avete capito! Siamo
nel Paese delle Meraviglie di Alice, le cose non sono ciò che paiono
neppure dopo che sono state smascherate, l'inganno è sublime perché è al
quadrato, al cubo, all'ennesima potenza! Anche la campagna contro Bush
fa eventualmente parte del tessuto diabolico degli eventi pianificati.
George W. Bush non è cattivo, davvero. Suo padre
probabilmente sì. Suo nonno di sicuro sì. (La fortuna della
famiglia Bush è stata fatta dal nonno, Prescott Bush, finanziando il
regime nazista quando esso era nemico dell'America; subito dopo la
guerra, già che siamo in tema, pare che la CIA importò in America
numerosi nazisti europei (come Reinhard Gehlen) con il compito segreto
di creare una destra estrema in seno al partito rebubblicano;
apparentemente con pieno successo(44)).
George W. Bush non è un individuo cattivo, glielo si
legge in faccia - e la fisiognomica non è un'opinione! Andatevi per
esempio a vedere il video in cui lui si trova nella scuola materna
durante l'attacco dell'11 settembre,(45)
ha un'espressione smarrita, forse colpevole, ma non del colpevole che ha
architettato qualcosa, piuttosto del testimone involontario di drammi
più grossi di lui (non dimentichiamoci che nel momento in cui tali
riprese sono state fatte, Bush, per sua stessa ammissione aveva già
visto il filmato con lo schianto del primo aereo contro il WTC).
Ogni volta in cui parla di terrorismo e di politica estera pare
camminare sui carboni ardenti. George W. Bush è un ex frichettone che un
bel giorno ha chiuso con l'alcol per darsi a Gesù Cristo e che comunque
cerca di lavorare il meno possibile. Così ingenuo che le sue
dichiarazioni grottesche sono addirittura diventate oggetto di culto.(46)
A me è quasi simpatico.
Eppure, su Internet dove l'informazione ha ancora
qualche bolla di libertà, George W. Bush è il colpevole designato numero
uno. Questo è dunque il ruolo che gli si sta ricamando addosso a
beneficio dei posteri. Anche le voci apparentemente libere collaborano
quindi alla preparazione dell'eventuale rituale di sacrificio del capro
espiatorio di turno.
Quindi anche noi che scriviamo siamo al servizio
degli occulti burattinai! Già, perché piaccia o meno la democrazia è
ormai una tradizione folcloristica, un costume da preservare per i suoi
elevati valori estetici, da molto tempo non è più (se lo è mai stata) un
sistema per l'elezione dei governi.Lo Zeitgeist contemporaneo in
tema di politica è la criptocrazia. Gran parte dei veri potenti non sono
umani e sono invisibili (per favore non pensate ad extraterrestri, se
proprio volete dare a queste entità un volto pensate a consigli di
amministrazione invece, ma non è comunque esattamente ciò che
intendevo), ed anche gli umani tra i veri potenti sono tuttavia
invisibili, poiché l'invisibilità è una delle chiavi essenziali del
potere quando le forze in gioco sono così grandi. George W. Bush è il
pupazzo ideale di questi poteri, e il sacrificio suo e dei suoi
luogotenenti è già messo in preventivo. Sono addirittura già pronte le
carte da gioco con le facce dei criminali di guerra americani - proprio
come gli americani hanno fatto con i gerarchi iracheni,(47)
della serie chi la fa l'aspetti. Vedremo quali carte verranno calate e
quando. Come negli scacchi, nessuna mossa è predeterminata, i propri
pezzi vengono sacrificati solo quando è necessario - vedi i microbiologi
- e neanche i pezzi più importanti sono al sicuro se il loro sacrificio
permette al giocatore occulto di vincere la partita in atto. Se e quando
Bush verrà mai sacrificato, la mossa offrirà un ghiotto momento
catartico per quell'umanità in attesa di giustizia, una grande festa
popolare di esorcismo del Male che verrà ricordata nel tempo, come se
essa fosse davvero stata ciò che sembrava che fosse, e non uno dei tanti
riti tribali della più grande tribù del mondo - l'umanità. Per quello
che ne sappiamo noi è interamente possibile (anche se non del tutto
probabile) che il piano terroristico dell'11/9 sia stato concepito fin
dall'inizio con tutti gli errori e indizi atti condurci ai colpevoli
designati; "Dubya" Bush, il presidente mezzo cheerleader e mezzo
cartone animato, il truculento dottor Stranamore Rumsfeld e
Cheney il Cyborg (ancora vivo dopo due infarti e vari bypass). Più
paranoicamente (o più realisticamente?), si può supporre che i grandi
burattinai non si siano curati più di tanto dei dettagli dell'operazione
confidando nel fatto che l'impalcatura di questa versione della realtà
doveva reggere solo un paio di anni - un traguardo garantito
dall'effetto stabilizzante del bias di conferma nelle menti delle
persone. Dopo di che l'operazione Sfoltimento Umanità sarebbe lentamente
iniziata ed alle prese con le pressanti emergenze di un'epidemia dopo
l'altra chi mai si sarebbe ancora preoccupato dei lontani misteri
dell'11 settembre? Ed in caso di necessità nulla vieta che un nuovo
clamoroso attacco terrorista sul territorio americano ribadisca ai
cittadini americani la tesi che il loro nemico sia esterno. Qualcuno
parla addirittura di un piccolo attacco atomico, perché gli effetti
speciali devono superare quelli dell'11 settembre 2001, secondo la
migliore tradizione hollywoodiana per cui ogni sequel deve
contenere sempre più e sempre migliori effetti speciali rispetto alle
opere precedenti. In tutti i casi, la strada intrapresa da chi dirige
l'America oggi è una china sulla quale è vietato fermarsi. Solo un
continuo stato di crescente emergenza può obnubilare le menti della
gente qualunque nella misura sufficiente al mantenimento della colossale
illusione collettiva in atto. In un gioco del genere, chi si ferma è
perduto. Tuttavia, a suo tempo, Hitler come da copione non si fermò, ma
fu perduto ugualmente. Forse però lui era dopotutto solo un dilettante.
La biblioteca di Babele
Bene, questo è quindi apparentemente il mondo in cui
ci ritroviamo oggi. Vi ho in precedenza chiesto ben due volte, miei
pazienti lettori, di mettervi nei panni dei signori ipotetici che tirano
le fila di queste combinazioni di eventi. Spero che l'abbiate fatto, e
spero ancora di più che da quei panni siate poi usciti. Vi chiedo dunque
ora di mettervi in un altro paio di panni. I miei.
Mettetevi quindi nei miei panni. Io non sono per
nulla antiamericano. So di essere cresciuto all'ombra degli archetipi
culturali americani che hanno imbevuto il tempo libero di tutti noi. Ho
letto infinitamente molti più libri scritti da americani che libri di
italiani così come ho visto assai più film americani che italiani. Ogni
tanto addirittura mangio da MacDonalds (mai quando sono in Italia, però,
dove il mio buon gusto - non un'ideologia - mi fa sempre trovare
alternative migliori), riuscendomi tutte le volte a stupire
dell'incredibile assenza di varietà di ciò che mi ritrovo a masticare e
tuttavia traendone quell'inquietante senso di tranquilizzazione che la
riconoscibilità di un'esperienza produce. Non fosse altro che per i
grandi capolavori di mezzo secolo di letteratura di fantascienza sono
molto contento che l'America esista! Non sono quindi per nulla
antiamericano ed un bel giorno, infastidito da ciò che in televisione
vedo e odo sulla guerra in Iraq decido di mettermi a scrivere un
articolo per Delos; faccio delle ricerche su Internet per documentarmi
e, poiché non me la cavo male in questo senso (non sarò abile come i
net-runner descritti da Gibson, ma mi difendo), ben presto mi ritrovo
intrappolato per 18 ore al giorno in un complesso intrico di dati più o
meno verosimili, molti dei quali decisamente sconvolgenti. Il materiale
esistente in rete è immenso, più se ne cerca più se ne trova, ma non
tutto è attendibile: informazioni assolutamente plausibili trovano posto
negli stessi siti nei quali parimenti si vaneggia di pseudo-segreti
inerenti ad autopsie di extraterrestri o congiure del demonio.
Virtualmente, la rete offre argomenti in abbondanza per qualsiasi tesi
si voglia sostenere. Volete qualche esempio? Perché dietro agli
attentati dell'11 settembre non potrebbe esserci addirittura Bill Gates?
Detto e fatto, c'è un sito dove scopriamo i nuovi vizi di Osama Bin
Gates(48).
Se non vi va bene Bill Gates, perché non optare per il Papa Nero,(49)
enigmatico figuro del quale il sommo pontefice non sarebbe che un umile
servitore? Siamo poi sicuri che ci siano stati aerei quella mattina a
Manhattan? Non potrebbero essere stati tutti effetti speciali digitali
come un sito tedesco sostiene?(50)
Perché gli Space Shuttle dovrebbero esplodere da soli? E' ovvio che c'è
dietro un complotto.(51)
Siamo davvero sicuri che il Bush padre non fosse un pedofilo?
Naturalmente no. Investigate anche voi sui misteri della sua presunta
pedofilia.(52)
Già che stiamo parlando di papà Bush, cosa ne dite dell'idea che sia
stato lui - all'epoca vicepresidente - ad organizzare l'attentato a
Reagan? Ottima idea! Andate a ficcare il naso anche voi nei casi di
George Bush scoprendo che era un ottimo amico del padre del tentato
omicida e che suo figlio aveva in programma una cena col fratello
dell'attentatore proprio la sera dell'attentato (sic!).(53)
Vi puzza il modo in cui John Lennon sia morto? Indagate allora su chi
sarebbero stati i veri mandanti.(54)
Chi ha veramente ucciso Lady Diana?(55)E
se Diana invece avesse simulato la propria morte per togliersi i
parapazzi di torno una volta per tutte?(56)
Già che ci siamo, non sarà che hanno fatto fuori
l'ultimo rampollo dei Kennedy per impedirgli un giorno di diventare
Presidente degli Stati Uniti? (cosa peraltro probabile).(57)
E per concludere in bellezza: esistono gli UFO e se esistono hanno il
raggio della morte? Mussolini era forse un Ufologo? La risposta che si
trova su Internet, per chi è disposto a crederci, è naturalmente: sì!.(58)
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