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Bevande estive saline
Arriva come ogni anno l'estate, ed inizia la vendita di bevande cosiddette
reidratanti. Ma conviene berle?
Anno di pubblicazione: 2003 - © di Dr. Giuseppe Parisi
Associazione Internazionale di Clinica e Terapia Olistica Università
degli Studi di Urbino info@fomeco.org
-
www.giuseppeparisi.com
Da:
http://digilander.libero.it/naturalmenteit/index.htm
Il Sodio, NaCl
(cloruro di sodio) è un sale presente in grande quantità nel nostro
organismo, e la sua quantità non è del tutto casuale, ma risponde a
precisi dosaggi e stretti rapporti con il K ( Potassio ) che si
contrappone al sodio a livello della cellula.
Esiste un preciso rapporto tra la quantità di Sodio
che ogni giorno ingeriamo con la dieta, e diverse malattie come
soprattutto quelle cardiovascolari. L'ipertensione arteriosa , malattia
del secolo, trova la sua causa in una dieta con smodato uso di sali, che
oltre al sale comune da cucina, si trovano nell'impiego di ulteriori
preparati di cui la molecola base è il sodio, ad esempio il Glutammato
sodico, usato ormai nella preparazione dei cibi in scatola, alcuni
surgelati, e nella cucina cinese.
L'ipertensione arteriosa è causa aggravante
dell’Arteriosclerosi vascolare, e quindi la Triade Obesità -Ipertensione
-Arteriosclerosi , è la fonte più rapida verso un declino degenerativo
della funzionalità cardiaca e vascolare. Inoltre siccome l'ipertensione
arteriosa inizia il suo danno sulle pareti vascolari, determinando una
modificazione della struttura intima che successivamente comporterà
ispessimento, è necessario assumere la Colina, che è precursore della
Lecitina, utilissima e preziosissima nel mantenimento soprattutto della
"morbidezza" della struttura intima dei vasi sanguigni. La Colina e la
Lecitina la troviamo in grande abbondanza nel tuorlo d’uovo, nei
fagiolini verdi, nel Latte umano, che non dovrebbe mai essere sostituito
e nella soia. Il latte di mucca ne è privo ,ed è anche ricco di sali in
misura molto maggiore rispetto al latte Umano. Inoltre l'uso eccessivo
di sale è causa di emicranie: qualche tempo fa usciva un titolo
interessante su: “American Journal of Medicine”, in cui si parlava della
"Sindrome Cinese" una cefalgia e/o emicrania a poche ore dall'uscita del
ristorante cinese; ve lo posso assicurare, tutto vero.
Se siete abitudinari frequentatori di ristoranti
Cinesi, fate come me, richiedete esplicitamente , pena la perdita del
cliente, la cottura a vapore, e l'assenza totale di ogni sale,
soprattutto il glutammato che è 5 volte più potente del nostro sale da
cucina. Nella dieta il Sodio è contenuto in numerosissima quantità nello
stragrande numero di alimenti, questo avviene anche quando non ci
accorgiamo, ad esempio se mangiamo una fetta di carne di manzo senza
sale, il contenuto di Sodio o meglio di cloruro di sodio presente ella
fetta di carne si aggira intorno a 0,7 gr/100 gr. di carne. In termini
di salute, studi di epidemiologia hanno identificato che per mantenere
un efficiente stato di salute, l'assunzione di Sodio NON deve superare
il tasso di 5 gr. giornalieri.
Nelle popolazioni civilizzate, dell'Occidente la
quantità di sale che l'organismo assume nella dieta giornaliera è pari a
20 volte superiore al range di 5 gr. Questa super assunzione è causa di
danni organici , soprattutto agli organi Rene ed Apparato
Cardiovascolare. Si inizia ad avere questo regime dietetico da bambini,
quando i genitori alimentano il bebè con i buoni omogeneizzati di carne
con concentrazioni di Sodio almeno 7 volte superiore la necessità
alimentare dell'infante. Negli USA ad esempio sono epidemiologicamente
aumentate le forme di ipertensione tra i bambini di 5 e sette anni. Un
discorso a parte meritano le GESTANTI: le gestanti devono stare
lontanissime dal sale, si è visto che una dieta priva di sale negli
ultimi tre mesi di gestazione comporta un travaglio veloce e poco
doloroso. Ma l'uso di sale in Gravidanza comporta rischi per lo stesso
nascituro, in quanto comporta aggravamenti verso patologie di
predisposizione tipiche della fase gestazionale.
Il Sodio gioca un ruolo importante negli scambi
osmotici cellulari, difatti per una legge fisica, l'acqua si sposta
nella direzione ove è presente il Sodio. Inoltre il Sodio ed il Potassio
sono complementari e la presenza di uno, blocca ed interferisce nella
presenza dell'altro. Quindi in base a queste precise identità fisiche e
fisiopatologiche, la presenza di Na determina una presenza di liquidi
oltre la soglia. Ecco spiegato perché il Vostro medico Vi consiglia di
ridurre l'assunzione di sale, quando siete significativamente "gonfi", o
meglio quando lo schiacciamento di una area del Vostro braccio con il
pollice lascia la fovea bianca, un alone bianco intorno all'area di
schiacciamento. La manovra identifica una "idrofilia" cioè un accumulo
eccessivo di liquidi che circondano la cellula e le miliardi di cellule
del Nostro organismo, facendole funzionare male, e “dialogare” male tra
di esse. Inoltre l'eccessiva presenza di Na, spazza via il K ( Potassio
) che è importante nella funzionalità dell'attività cardiaca, come della
stessa attività delle Nostre masse muscolari. Ecco perché il Vostro
medico Vi consiglia quando esiste una situazione del genere,
l'assunzione di una grande quantità di banane, in quanto questo frutto è
tra i frutti che hanno il più basso contenuto in sodio, mentre ha un
altissimo contenuto in Potassio, che per azione elettiva, va a bloccare
l'eccessivo Sodio.
MA CHI MANGIA SENZA SALE? Una dieta priva di sale,
come detto non sarebbe senza sale, ogni alimento assunto in forma
naturale, quindi ad esclusione di cibi trattati, cibi in scatola,
presenta sempre una quantità di NaCl bilanciato, quindi è chiaro che
l'assunzione di sale, è strettamente legata, ai tipi di alimenti
assunti, come anche alla quantità. Le popolazioni rurali e poco
civilizzate dell'Africa o di altre zone rurali del mondo che hanno una
alimentazione priva di sale aggiunto, non conoscono nè malattie renali,
nè ipertensione arteriosa. E questo anche in tarda età. In Occidente il
contenuto di sale, si assume 20 volte di più rispetto alle effettive
necessità . Ad esempio negli USA nello stragrande numero di città,
l'acquedotto ha acquistato il dolcificante dell'acqua. Si tratta di una
apparecchiatura che diminuisce il quantitativo di calcio, magnesio e
cloro nelle acque, che in tal caso risulterebbero troppo "pesanti"
aggiungendo per renderle "leggere" e piacevoli quantità enormi di Sodio.
Difatti se si pensa che un uomo medio beve almeno 1,3 litro di acqua,
nelle zone urbane degli Stati Uniti, solo bevendo, l'assunzione di Sodio
arriva a 30 gr. giornalieri, contro i 5 gr. necessari. Questo basta per
far pensare come è impossibile mantenere un normale stato di salute
Renale e Cardiovascolare.
Per fortuna in Italia questo non accade ancora, e
beviamo le acque non trattate, ma facciamo attenzione al loro contenuto
in Sodio, l'eccessiva presenza di esso dettato da una piacevole
leggerezza, che spesso inganna, dovrebbe essere motivo di non scelta da
parte delle persone che presentano una tendenza verso le malattie renali
e l'ipertensione. PERCHE’ E’ MEGLIO NON BERE BEVANDE SALINE? Le bevande
saline cosiddette reidratanti, non sono preferibili alla normale acqua.
L'inganno che esse reidratino maggiormente dell'acqua è in agguato. Al
contrario, apportano quantità superiori di sale, che si va ad aggiungere
a quello che assumiamo con la dieta. Inoltre il Nostro Organismo è
regolato per disperdere sale , quanto esso ne assume. Questo fino ad una
certa soglia, dopo invece, avviene l'accumulo, e quindi il danno
biologico. Quindi non è per nulla vero che se d'estate corriamo e
sudiamo molto, poi abbiamo bisogno di sale o bevande speciali, abbiamo
bisogno soltanto di semplice acqua! L'organismo emette sudore in
rapporto al sale assunto . Questo meccanismo messo in moto dal Nostro
corpo serve ad evitare una massiccia dispersione di sali. Infatti la
sudorazione oltre che per dispersione dell'eccessivo calore, serve per
eliminare i sali aggiunti.
Quando i sali alimentari assunti sono congrui, la
sudorazione è diminuita, e la concentrazione dei sali nel sudore sono
enormemente ridotti. La quantità di sale persa con il sudore è legata
alla quantità assunta con la dieta. Ecco perché bere bevande saline,
serve soltanto far sudare l'organismo, ingannandolo a sentire bisogno di
ulteriore liquido. Infatti una bevanda salina, per osmosi, crea
ulteriore necessità di Liquidi, e un aumento di sudorazione. Questo può
bastare per eliminare la cattiva abitudine di consumare bevande diverse
dall'acqua. Queste bevande servono soltanto per farvi sudare e farvi
sentire il bisogno di bere. L'acqua di fonte, è il migliore mezzo di
idratazione del Nostro organismo. Ricordiamolo, Ve ne ringrazieranno
Reni e Cuore. Una Nota: attenzione al sale nascosto.….per esempio: il
Pane.
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