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ENERGIA: dal monopolio all'abbondanza
Cosa c'è dietro il "cartello"
Anno di pubblicazione: 2003 - © Di Roy Virgilio
Da:
www.progettomeg.it
Gli eventi di queste ultime settimane mi hanno spinto a scrivere
quest'articolo sulla falsità dell'idrogeno come nuova energia pulita da
usare per uscire dall'era del petrolio.
Effettivamente il petrolio sta per esaurirsi, questione di anni,
potranno essere 5, 10 o anche 20 ma ben presto il petrolio sarà
antieconomico da prelevare e quindi verrà man mano abbandonato a favore
di altre fonti energetiche.
E questo è il punto cruciale. Quale sarà questa nuova fonte?
I candidati sono vari e qui di seguito farò una breve carrellata dei
principali.
Carbone: ci sono ancora enormi giacimenti, ma inquina moltissimo,
qualsiasi tecnologia moderna si possa utilizzare: è un residuo fossile
ricco di carbonio quindi come minimo produrrà enormi quantità di gas
serra. E questo non è accettabile.
Gas naturale: ce n'è ancora ma anche questo andrà ben presto ad
esaurirsi, il mondo ha sete di energia e il gas ha una bassa densità
energetica (ovvero per ogni chilo di gas si produce poca energia).
Energia nucleare classica (la fissione, le centrali atomiche): Questa
produce energia ad alta densità e quanta se ne vuole. Il grossissimo
problema è la sicurezza delle centrali, l'enorme quantità di rifiuti
radioattivi che si vengono a creare (oggi stoccati in serbatoi sparsi
per il mondo che chi sa quando inizieranno a perdere...), la
movimentazione di tutti questi rifiuti radioattivi che sono un continuo
e reale pericolo non solo per l'umanità al suo completo ma per tutta la
VITA dell'intero pianeta.
E ora c'è l'idrogeno. Ma bisogna stare molto attenti. L'idrogeno NON E'
una FONTE ENERGETICA. L'idrogeno può essere visto come un accumulatore,
un metodo di stoccaggio e conservazione dell'energia prodotta con
qualche altro mezzo, sia esso pulito (solare, eolico, biomasse) o
classico (carbone, petrolio, gas). Questo è da tenere bene a mente.
Ma allora, come e perché si parla tanto di "idrogeno pulito", "emissioni
zero", "futuro all'idrogeno"?
Il mezzo è la disinformazione (l'arma non convenzionale più utilizzata
in questi anni), che può essere venduta dai media grazie alla
sostanziale ignoranza della gente su questi argomenti piuttosto tecnici.
Il movente che porta a spacciare queste bugie è molto, molto importante
per lo status quo attuale e si può riassumere in una sola parola:
CONTROLLO.
Mi spiego. L'idrogeno non si può fare in casa, è complesso da
maneggiare, ci vogliono enormi tecnologie e capitali per tutta la
struttura che lo crea lo regge e lo sfrutta: ha bisogno di un sistema
per essere utilizzato. Esattamente come è accaduto ed accade tutt'oggi
per il petrolio.
Il sistema idrogeno è monopolizzabile, è controllabile e quindi crea una
merce che può essere venduta, si può decidere il prezzo al quale
venderlo, si può decidere di ottenerlo bruciando carbone o la foresta
amazzonica e bisogna trasportarlo, bisogna costruire condotti,
distributori, centrali dove crearlo, stoccarlo. Insomma una copia
precisa ed esatta di tutto il sistema petrolifero.
Ma, direte voi, si dice che l'idrogeno verrà prodotto da fonti pulite e
se così fosse sarebbe veramente pulito.
E' vero, ma purtroppo la quantità di idrogeno che si potrebbe creare con
fonti rinnovabili è troppo poco e costoso per poter essere seriamente
adottato come mezzo principale. Ci possono essere casi speciali, tipo
l'Islanda, dove grazie alla ricchissima presenza di energia geotermica
ed idrica si potrà veramente ottenere grandi quantità di idrogeno in
maniera pulita. Ma questi casi sono purtroppo rari e circoscritti a
pochissime realtà.
E allora? Dovremo ritrovarci ancora una volta di fronte ad un monopolio
energetico che faccia il bello ed il brutto tempo come e quando vuole?
No!
Una soluzione già esiste, non è neanche l'unica ma sicuramente è la più
importante, quella che potrà veramente portare l'umanità da un sistema
energetico limitato e monopolistico all'abbondanza di energia pulita,
sicura e localizzata. Vi sembra impossibile?
Ha un nome, un nome che grazie all'accurato lavoro dei media e del
potere economico vi farà venire un risolino sulle labbra: FUSIONE
FREDDA.
Prima di descrivere il perché di questa mia affermazione permettetemi di
spiegarvi brevemente come funziona.
E' da almeno due anni che la fusione fredda, oltre a funzionare, è
perfettamente riproducibile, controllabile e, soprattutto, capita e
spiegata.
Si ottiene così: si prendono due elettrodi; una barra di platino e un
filamento di palladio, si mettono in una soluzione elettrolitica
contenente acqua pesante (D2O acqua dove l'idrogeno è sostituito dal
deuterio, isotopo dell'idrogeno), il tutto in un contenitore di vetro
ben isolato dall'esterno. Si apporta elettricità al sistema e l'effetto
sarà che il deuterio (possiamo paragonarlo ad una persona) si accumulerà
in grande quantità nel palladio (paragoniamolo ad un autobus), che per
la sua struttura funziona come una spugna molto porosa.
All'interno del palladio (l'autobus) gli atomi di deuterio si accumulano
in spazi sempre più ristretti (l'autobus si riempie di persone), così
gli atomi saranno costretti ad essere sempre più vicini, sempre più
vicini, fino al punto di fondersi (le persone sono così attaccate che
ogni volta che l'autobus frena o accelera si muovono tutte insieme, come
un unico grande organismo: si risparmia energia!), dando origine ad
atomi di elio, ed emanazione di calore (tutta l'energia che avrebbero
speso le persone movendosi per conto loro in maniera non coordinata
viene risparmiata poiché l'unico movimento che possono fare è quello
coerente con tutto l'autobus, quindi si crea una direzione, un energia
non più caotica e quindi con versi opposti che si annullano, ma energia
coerente che può essere sfruttata).
Il processo della fusione nucleare e dell'emissione di calore inizia
soltanto dopo un certo tempo (circa un'ora) e solo quando il numero di
atomi di deuterio superano quelli del palladio.
Il rendimento che si ottiene è di circa il 1.000 %. (avete letto bene!).
In questo modo si ricava calore da fusione nucleare a temperatura
ambiente con strumenti e conoscenze utilizzabili quasi da chiunque
poiché il materiale che si usa è quello di un semplice laboratorio
chimico. Inoltre il costo è veramente irrisorio poiché si parla di cifre
intorno ai 300 euro per ottenere circa 10 Kw/h per ben 500 anni! E il
tutto senza produrre nessun residuo nucleare, radiazioni nocive o
qualsivoglia inquinamento.
Ma c'è di più. Infatti se la scoperta è stata frutto del caso, gli studi
effettuati per spiegare il perché di questa energia osservata ha portato
allo sviluppo di un'intera nuova branca della fisica quantistica. La
teoria sviluppata si chiama Elettrodinamica Quantistica Coerente (QED
coerente), ed è stata sviluppata qui in Italia dal Professor Giuliano
Preparata ed Emilio Del Giudice dell'INFN di Milano. Questa nuova
teoria, che va ad unire la fisica quantistica con la chimica, sta
aprendo delle strade inaspettate e sta spiegando molti fenomeni che fino
ad adesso erano rimasti dei misteri per la scienza.
Quindi abbiamo una scoperta assolutamente scientifica, riproducibile e
che funziona: ma allora perché non se ne parla e soprattutto la si
adotta?
Ebbene, in questa sede non voglio dare spazio a teorie di insabbiamenti
e boicottaggi anche perché, personalmente parlando, non ci sono teorie
ma dati di fatto; comunque ponetevi questa domanda e provate ad arrivare
da soli ad una risposta.
Per concludere volevo chiarire meglio perché, a mio parere, l'adozione
di sistemi energetici basati sulla Fusione Fredda non potranno portare
al monopolio ma al contrario alla libera e abbondante fruizione
dell'energia. Per un semplice motivo: la fusione fredda è energia ad
alta densità che si può ottenere in modo semplice.
Questo vuol dire che si può avere tutta l'energia che ci serve ovunque
ci serve senza alcun bisogno di doverla TRASPORTARE. Si può creare in
situ. Non ha bisogno di centralizzazione. Non esisterà mai una centrale
a fusione fredda.
Ho bisogno di acqua calda? Non necessito neppure di uno scaldabagno
poiché con una "pila" a fusione fredda della grandezza di un'unghia
posta su ogni rubinetto di casa mia (tanto costa poco!), potrò avere
acqua calda quando e quanta ne voglio!
Capite? Non esiste il bisogno di trasportare energia (pensate
all'eliminazione di TUTTI i tralicci della corrente!), di
immagazzinarla, di costruire centrali costose. NON potrà esistere un
fornitore di energia elettrica perché sarete voi stessi a fornirvi di
energia dove e quando e quanta ne vorrete!
Energia portatile, pulita e abbondante… sembra un miracolo! (un po' di
anni fa Carlo Rubbia disse queste testuali parole: Se la fusione fredda
funziona vuol dire che Dio è stato molto,molto buono con noi). Ebbene
Dio, la natura, l'universo è strutturato in modo da poter vivere
nell'abbondanza.
Pensate a tutte le piante che esistono, a quanti tipi di esseri viventi,
a quanti colori, alla infinita grandezza dell'universo… e pensate
all'abbondanza di energia che possiamo utilizzare: allora perché
continuare a vivere nella miseria? Dipende solo da noi.
Per saperne di più:
Libri:
"Fusione Fredda: moderna storia di inquisizione ed alchimia" di Roberto
Germano edito da Bibliopolis
"Dai quark ai cristalli" di Giuliano Preparata edito da Bollati
Boringhieri
Sul web:
www.infn.it
www.disinformazione.it
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