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Il vero motivo per cui l’influenza colpisce in
inverno e come prevenirla naturalmente
Anno di pubblicazione: 2007. Di Dr. Robert J. Rowen, MD -
Second Opinion Health Alert
Link alla pagina originale. Tradotto da Stefano Pravato per
www.disinformazione.it
Per decenni abbiamo aderito alla credenza che
l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma
numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria,
indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno,
quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle
piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è
un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si
tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono
molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i
livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico
generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie
influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto,
l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a
calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il
suo lavoro.
Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni
mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno
psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una
struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente.
Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti
intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza
nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza,
sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri
reparti.
Il Dott. Cannell si è interrogato sul perché il suo
reparto avesse evitato l’influenza che pur aveva colpito tutti gli altri
reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di
vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto. Aveva
riscontrato che i suoi pazienti, come la maggior parte di tutta l’altra
gente dei paesi industrializzati, ne avevano un deficit. (Deve essere
uno dei pochissimi psichiatri che prestano attenzione alla nutrizione!)
I suoi sforzi per rimediare al deficit hanno potenziato il sistema
immunitario dei suoi pazienti, proteggendoli completamente
dall’influenza.
Perché funziona? La scienza recentemente ha scoperto
che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una
sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora
studiato questo prodotto chimico sul virus dell’influenza, ma da tempo
hanno segnalato che esso attacca un'ampia varietà di agenti patogeni,
tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi.
Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi
controllare il livello di vitamina D a quest’epoca dell’anno era quanto
mai centrato. Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che
non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami.
La vitamina D è poco costosa. E stimola il vostro corpo a produrre
quello che potrebbe essere l’antibiotico definitivo! Completamente
atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre
cellule). Dotatevi dell’incredibile protezione della vitamina D.
Esponetevi al sole quando potete. Fate semplicemente attenzione a non
scottarvi. Se state per lo più all'interno, suggerisco fortemente che
aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano. Raccomando 5.000 IU
al giorno. Non vedo controindicazioni a questa dose, particolarmente nei
mesi invernali!
Riferimenti: FASEB Journal July
2006; Epidemiology and Infection, online, December 2006.
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