Guarire dal cancro è semplice?
Una teoria rivoluzionaria sul male del secolo
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Cos'è il cancro?
Anno di
pubblicazione: 2000 - da
©
www.disinformazione.it
E'
indubbiamente una malattia cellulare che colpisce tutti, indipendentemente
dallo stato sociale e culturale. Come agisce? Le cellule che prima
hanno messo tutta la loro attività al servizio del corpo e dell'uomo, di
punto in bianco abbandonano il loro comportamento e l'identificazione
comune iniziando un processo di divisione che in sé non porta ad alcun
fine, se non quello dell'esaurimento del terreno di coltura (organo, corpo
ecc.). Cellule del fegato, dei polmoni, del pancreas, del cervello,
perdono la loro funzione specifica (scritta all'interno del nucleo, nel
DNA) e si dedicano solamente alla riproduzione incondizionata e
incontrollata. Cominciano così a seguire propri scopi fregandosene
altamente sia delle cellule vicine, che dei confini di territorio. Il
corpo in questo modo assiste impotente al progressivo cambiamento
del comportamento cellulare. Il cancro non è certo un organismo
penetrato dall'esterno come virus, batteri o microbi, ma una cellula
nostra che fa parte di noi. Si possono rilevare nel cancro i
seguenti comportamenti:
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Espansione/crescita: Il cancro
supera tutti i confini - di territorio - e abbatte ogni ostacolo, si
propaga su tutto, entra a forza in ogni cosa, si unisce anche alle
strutture che gli sono estranee, non si ferma davanti a nulla e quasi
niente lo può frenare, è pressoché immortale e non teme la morte. La sua
aggressiva espansione materialistica avrà fine solamente quando tutto il
terreno sarà conquistato. Solo allora - e cioè quando
morirà assieme all'intero organismo - si accorgerà che la colonizzazione
non è servita a granché.
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Regressione: il comportamento
delle cellule cancerogene ricorda quello delle cellule giovani allo
stato embrionale, quando viene svolta prevalentemente la moltiplicazione
e la crescita. Queste cellule chiamate morule, non hanno ancora le
istruzioni che poi serviranno loro per specializzarsi eccetto quello
della moltiplicazione.
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Difesa: L'essere umano è
dotato di un sistema di difesa detto immunitario. Quando nell' organismo
entra un corpo estraneo (virus, microbo, ecc) o quando una cellula si
comporta in maniera tale da mettere in pericolo la vita, esso interviene
istantaneamente. Soltanto quando crollano le difese immunitarie del
corpo, il tumore ha la possibilità di formarsi. Sappiamo addirittura che
il cancro per propagarsi si serve del sistema immunitario stesso, e per
fare questo si maschera in modo da essere riconosciuto come
innocuo.
Persone del primo tipo: sono
caratterizzate da irriguardosa espansione e realizzazione dei propri
interessi. Cercano di creare ovunque basi per i propri tornaconti
(metastasi) e far valere solamente le proprie idee e le proprie
mete, mettendo tutti al servizio del proprio personale
vantaggio, trascurando e sottomettendo altre persone e le loro idee.
Ragionano come le cellule cancerogene, e la loro crescita è così veloce
che non riescono quasi mai a rifornirsi di materia prima come
nutrimento. Persone del secondo tipo: hanno la classica
personalità super adattabile, cercano di vivere nel modo meno appariscente
possibile, si conformano alle norme e sperano di non pesare a nessuno con
le proprie esigenze. Ignorano del tutto le esigenze di una crescita
personale ed evoluzione psicologica, perché non vogliono esporsi in
nessuna maniera. La loro vita è priva di stimoli, evitano fin dove
possibile nuove esperienze senza avvicinarsi neppure lontanamente ai
propri limiti. L'adeguamento perfetto alle regole sociali si trasforma
così in un atteggiamento parassitario ed egoista. Ecco che le cellule
devono vivere questo tema per loro, e lo fanno - in maniera drastica -
regredendo ad una precedente esistenza, superando limiti fisici e
psicologici. Vivono insomma quello che dovrebbe essere vissuto
coscientemente dall'uomo, creando flussi artificiali di
informazioni di cui nutrirsi, in pratica un mondo fittizio dove le cellule
sono le protagoniste. Ulteriori risultati danno fiato alla teoria che lo
stile passivo, imbelle, inetto inducano il cervello a produrre novità e
alterazioni al suo stesso interno, portando a una crescita abnorme ed
eccessiva delle cellule. Persone del terzo tipo: non si aprono
nei confronti di uno o più aspetti della vita, facendo sì che si aprano le
difese del corpo. E' importante ricordare che noi possediamo oltre ad una
difesa di tipo cellulare, anche un sistema di protezione
psicologico. Soprattutto dopo eventi molto forti quali: morte di una
persona cara, perdita di un lavoro importante, delusione amorosa, ecc si
possono creare le condizioni di immunodepressione. Quando le difese
psicologiche aumentano chiudendosi, quella fisica s'infrange.
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