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Guarire dal cancro è semplice?

Una teoria rivoluzionaria sul male del secolo

Nessuna responsabilità è da attribuirsi a "Dentro la Notizia" per la veridicità dei testi prelevati da Internet o l'operato dei soggetti citati.

Visione esoterica  da www.disinformazione.it
Legge di Hamer da Nexus Italia
Ricetta a base di Aloe
Ascorbato di Potassio
Candida Albicans
(teoria del Dr. Tullio Simoncini www.forcesitaly.org) 

Cos'è il cancro? 
Anno di pubblicazione: 2000 - da © www.disinformazione.it

E' indubbiamente una malattia cellulare che colpisce tutti, indipendentemente dallo stato sociale e culturale.
Come agisce?
Le cellule che prima hanno messo tutta la loro attività al servizio del corpo e dell'uomo, di punto in bianco abbandonano il loro comportamento e l'identificazione comune iniziando un processo di divisione che in sé non porta ad alcun fine, se non quello dell'esaurimento del terreno di coltura (organo, corpo ecc.). Cellule del fegato, dei polmoni, del pancreas, del cervello, perdono la loro funzione specifica (scritta all'interno del nucleo, nel DNA) e si dedicano solamente alla riproduzione incondizionata e incontrollata. Cominciano così a seguire propri scopi fregandosene altamente sia delle cellule vicine, che dei confini di territorio. Il corpo in questo  modo assiste impotente al progressivo cambiamento del comportamento cellulare. 
Il cancro non è certo un organismo penetrato dall'esterno come virus, batteri o microbi, ma una cellula  nostra che fa parte di noi. 
Si possono rilevare nel cancro i seguenti comportamenti:

  1. Espansione/crescita: Il cancro supera tutti i confini - di territorio - e abbatte ogni ostacolo, si propaga su tutto, entra a forza in ogni cosa, si unisce anche alle strutture che gli sono estranee, non si ferma davanti a nulla e quasi niente lo può frenare, è pressoché immortale e non teme la morte. La sua aggressiva espansione materialistica avrà fine solamente quando tutto il terreno sarà conquistato. Solo allora - e cioè quando morirà assieme all'intero organismo - si accorgerà che la colonizzazione non è servita a granché.

  2. Regressione: il comportamento delle cellule cancerogene ricorda quello delle cellule giovani allo stato embrionale, quando viene svolta prevalentemente la moltiplicazione e la crescita. Queste cellule chiamate morule, non hanno ancora le istruzioni che poi serviranno loro per specializzarsi eccetto quello della moltiplicazione.

  3. Difesa: L'essere umano è dotato di un sistema di difesa detto immunitario. Quando nell' organismo entra un corpo estraneo (virus, microbo, ecc) o quando una cellula si comporta in maniera tale da mettere in pericolo la vita, esso interviene istantaneamente. Soltanto quando crollano le difese immunitarie del corpo, il tumore ha la possibilità di formarsi. Sappiamo addirittura che il cancro per propagarsi si serve del sistema immunitario stesso, e per fare questo si maschera in modo da essere riconosciuto come innocuo.

Persone del primo tipo: sono caratterizzate da irriguardosa espansione e realizzazione dei propri interessi. Cercano di creare ovunque basi per i propri tornaconti (metastasi) e far valere solamente le proprie idee e le proprie mete, mettendo tutti al servizio del proprio personale vantaggio, trascurando e sottomettendo altre persone e le loro idee. Ragionano come le cellule cancerogene, e la loro crescita è così veloce che non riescono quasi mai a rifornirsi di materia prima come nutrimento.
Persone del secondo tipo: hanno la classica personalità super adattabile, cercano di vivere nel modo meno appariscente possibile, si conformano alle norme e sperano di non pesare a nessuno con le proprie esigenze. Ignorano del tutto le esigenze di una crescita personale ed evoluzione psicologica, perché non vogliono esporsi in nessuna maniera. La loro vita è priva di stimoli, evitano fin dove possibile nuove esperienze senza avvicinarsi neppure lontanamente ai propri limiti. L'adeguamento perfetto alle regole sociali si trasforma così in un atteggiamento parassitario ed egoista. Ecco che le cellule devono vivere questo tema per loro, e lo fanno - in maniera drastica - regredendo ad una precedente esistenza, superando limiti fisici e psicologici. Vivono insomma quello che dovrebbe essere vissuto coscientemente dall'uomo, creando flussi artificiali di informazioni di cui nutrirsi, in pratica un mondo fittizio dove le cellule sono le protagoniste. Ulteriori risultati danno fiato alla teoria che lo stile passivo, imbelle, inetto inducano il cervello a produrre novità e alterazioni al suo stesso interno, portando a una crescita abnorme ed eccessiva delle cellule.
Persone del terzo tipo: non si aprono nei confronti di uno o più aspetti della vita, facendo sì che si aprano le difese del corpo. E' importante ricordare che noi possediamo oltre ad una difesa di  tipo cellulare, anche un sistema di protezione psicologico. Soprattutto dopo eventi molto forti quali: morte di una persona cara, perdita di un lavoro importante, delusione amorosa, ecc si possono creare le condizioni di immunodepressione. Quando le difese psicologiche aumentano chiudendosi, quella fisica s'infrange.

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