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Roma-Milano in un'ora e con panorama mozzafiato
Quando il sogno diventa realtà
Anno di pubblicazione: 2000 - © di Francesco Pandolfi Balbi
Si dice
sempre che la fantasia produce sogni che mettono in moto la
creatività umana e che, prima o poi, si traducono in realtà.
E' accaduto un'infinità di volte. Il caso più famoso: quello
di Leonardo da Vinci.
E' accaduto
ancora; ciò che leggemmo qualche anno fa nei romanzi di
fantascienza, e che io stesso descrissi nel '92 in "Chiara
Luna", è ormai una realtà.
Forse sono
stato addirittura talmente "bravo" da avere
azzeccato anche le date, poiché in "Chiara Luna"
sostenevo che nel 2011 tutti utilizzeremo macchine volanti per
viaggiare.
Così è,
amici miei: in tutto il globo gli esperimenti si svolgono a
ritmi serrati e forniscono risultati sempre più convincenti.
Fra le
decine di prototipi in lizza, la "Skycar" sembra
avere più degli altri le carte in regola per entrare nei
nostri garage, visto che è grande proprio come un'auto e la
stanno già utilizzando su scala abbastanza vasta. Nei
prossimi due anni ne verranno prodotti più di mille
esemplari, ed in un tempo equivalente verrà messa in vendita
per la somma di circa 120 milioni di lire.
Unico
problema: ottenere i permessi per fare atterrare questi
aggeggi meravigliosi nel giardino di casa, invece che, come la
legge prescrive ancora oggi, negli aeroporti.
Questo
prodigio della tecnologia è fornito di ben quattro motori
(sembra quindi che le possibilità di sfracellarsi siano
piuttosto remote), viaggia sulla strada alla velocità massima
di 60 chilometri orari, ma una volta uscita dai centri abitati
può decollare e filare alla fantastica velocità di 600
chilometri l'ora!
Sì,
finalmente saremo liberi dalle file, e la poesia del tramonto
eternamente sereno sarà nostra, visto che la Skycar può
raggiungere una quota di 9.000 metri... Pensate che panorama!
E la
sicurezza? C'è anche quella: il Tcas. E' una specie di pilota
automatico che tiene d'occhio gli altri veicoli e, nel caso in
cui uno di questi si avvicinasse in pelino di troppo,
porterebbe immediatamente il nostro ad una quota
maggiore.
Comunque, a
detta degli esperti, le possibilità che ciò possa
verificarsi sono abbastanza scarse; sostengono che se anche vi
fossero tanti veicoli aerei quante sono le auto oggi, tra loro
ci sarebbe una distanza di almeno un chilometro e mezzo in
ogni direzione.
Tutto
sommato potremmo anche continuare a dire che il mondo è il
solito schifo, ma ben presto dovremmo accettare l'idea che
questa sia solo una nostra illusione. L'Uomo va avanti, sia
nella tecnologia che interiormente. Non può essere
altrimenti: l'evoluzione si snoda su tempi ben più estesi di
quelli che siamo abituati a percepire ed a considerare, ma
comunque i passi in avanti vengono raggiunti continuamente su
tutti i fronti... annetto più, annetto meno.
Sorridiamo,
dunque! Fra qualche anno andare al mare il 15 agosto
sarà un idillio, ed in dieci minuti di viaggio tutti potremo
essere ovunque.
Gioiranno gli abitanti delle città; ma
gioisco anch'io, visto che l'ambiente nel quale vivo non è
certo il più consono alla mia personalità.
Unici crucci: il prezzo (che certamente
diminuirà); la notizia che anche queste
"diavolerie" andranno a benzina; la certezza che
anche i pochi luoghi che adesso rimangono parzialmente
incontaminati non lo saranno più; e... il tempo che mi separa
dal giorno in cui potrò comprarmi una Skycar.
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